Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Domenica, 20 Ottobre 2013 13:53

Libertà è partecipazione!

Ieri, sabato 19 ottobre 2013, alle ore 16:00, presso i luoghi dell'autostazione cittadina, si è tenuto il libero incontro “Io dico la mia” – Confronto pubblico sul futuro dell'ex tracciato ferroviario.

La civica adunanza, per cui la locandina recitava «Percorso per una partecipazione attiva e progettazione condivisa sulla valorizzazione sostenibile delle ex Ferrovie Calabro Lucane», è consistita di due momenti aggregativi. In prima istanza, di una visita guidata nelle zone esterne del posto, in cui è stata esposta la storia dei tracciati delle Ferrovie calabro-lucane, in special modo di quello LAGONEGRO - SPEZZANO ALBANESE/SPIXANA, tra i primi in assoluto a essere completato e aperto al pubblico, in cui rientrava la stazione ferroviaria di CASTROVILLARI, anche con racconti di prima mano, oltre che con esplicazioni di tipo tecnico, da parte del dirigente ormai in pensione Giorgio TROMBETTI, che si è prestato per la gentile esposizione. In seconda istanza, di un dibattito collettivo nella sala d'attesa del plesso, dove sia esponenti del comune e di enti municipalizzati sia rappresentanti di associazioni ecologistiche (tra cui Amici della terra – Club del Pollino e Associazione “Acanto”, promotrici e organizzatrici l'evento) sia semplici cittadini, nelle loro molteplici vesti, hanno esposto quanto ritenevano adeguato per una migliore destinazione d'uso dei percorsi ormai dismessi, sapientemente coordinati da Francesco DEL BO e dai suoi collaboratori.

L'itinerario, oggetto della discussione aperta, che ha visto anche la proiezione di alcune diapositive, riguarderebbe il tratto compreso tra la parrocchiale della Madonna della Pietà di CASTROVILLARI e l'ex stazione delle delle FCL di MORANO CALABRO. Eccetto una proposta romantica di impronta nostalgica, effettuata da un ex ferroviere, di un riutilizzo similare (che durante il colloquio è virata da metropolitana di superficie a treno dei ricordi, anche a vapore, che possa interessare tragitti più lunghi), è emerso, dal civile dibattimento, il desiderio di un'utilizzazione di tali aree come percorso ciclabile-pedonale, non senza delle critiche rispetto al progetto ufficiale, che prevederebbe l'impianto di tre centraline per permettere la sosta e la ricarica, tanto dei mezzi elettrici, quanto degli stessi utenti, con luoghi di rifocillamento, e dotate anche di connessione non cablata alla Rete, per via di presunti impatti ambientali di carattere estetico, e l'acquisto di 60 biciclette a pedalata assistita, numero ritenuto eccessivo per la realtà cittadina e del suo bacino di utenza, chiedendo di cercare di stornare tale investimento e spostarlo per un miglioramento della tratta, tanto nella lunghezza, quanto nei servizi, proponendo, addirittura, l'attuazione di una sinergia con realtà private che, utilizzando un'area pubblica, potrebbero mettere a disposizione mezzi appositamente acquistati, creando un indotto utile a implementare la realtà turistico-commerciale della città e del suo comprensorio, in modo da dare meno oneri all'amministrazione comunale e più incentivo all'imprenditoria locale.

Tale circostanza è stata per la comunità cittadina una delle occasioni più riuscite di democrazia partecipativa, anche se non propriamente deliberativa, a cui sia stata data l'opportunità di aderire negli ultimi tempi, colla presenza, per altro, di più momenti di varia natura che, integrandosi e completandosi fra di loro, hanno dato compiutezza all'avvenimento, che ci auguriamo possa essere volano di altre iniziative consimili, affinché la partecipazione dal basso possa divenire sempre più una realtà propositiva e per certi versi anche impositiva per gli amministratori e non solo una semplice velleità, perché «La libertà non è star sopra un albero, | non è neanche avere un'opinione, | la libertà non è uno spazio libero, | libertà è partecipazione», (Giorgio GABER[SCIK], da La Libertà).

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

COMUNICATO STAMPA

Si dice che errare è umano ma perseverare è diabolico, così per doveroso diritto di replica e soprattutto con carte alla mano esorterei l’amministrazione comunale di Cassano a leggersi l’Ordinanza di sospensiva del T.A.R. Calabria (ancora non notificata e che sarà notifica solo lunedì), prima di inutili difese d’ufficio.

Sono costretto, infatti, a replicare dopo il recente comunicato-stampa di oggi pomeriggio, sabato 12 Ottobre 2013, emanato da Palazzo di Città, per chiedere al Sindaco di Cassano come mai, anche solo per un attimo, non dubita di eventuali irregolarità procedurali del Piano commercio dopo che un Giudice amministrativo, imparziale e super partes,  abbia accolto molteplici dei vizi invalidanti un intero Regolamento comunale.

Chiederei al Sindaco come possa dubitare della portata di un’Ordinanza di sospensiva emanata e ottenuta da un Tribunale amministrativo della Calabria che accoglie i motivi fondanti la domanda del Cav. Martucci, e considerare valido, da amministratore di tutti i cittadini,  un Piano Commercio dopo la contestazione di gravissime violazioni di legge.

Mi chiedo quale garanzia d’imparzialità e di pubblico ufficiale super partes possa dare un Sindaco e un’amministrazione comunale dopo che la sospensiva abbia vagliato, tra gli altri, la mancata pubblicazione di un intero Regolamento comunale e il mancato rispetto delle procedure amministrative, termini e forme prescritti dalla legge.

La recente sospensiva del T.A.R. Calabria, ribadiamo che sarà notificata lunedì  con urgenza, sospende tutti gli atti presuppostitra cui quelli partitamente indicati nel ricorso del Cav. Martucci e quindi il Piano Commercio tutto del Comune di Cassano, anche se, ovviamente (ma questo era scontato), in riferimento a chi ha fatto il ricorso e non anche in favore di chi il ricorso non l’ha fatto.

Vorrei solo aggiungere e chiudere la doverosa replica nel sottolineare come l’eventuale inottemperanza alla sospensiva da parte della pubblica amministrazione sarebbe cosa grave e penalmente rilevante sia sotto il profilo dell’omissione d’atti d’ufficio, sia in riferimento all’appropriazione indebita del chiosco rimosso.

Castrovillari, 12.10.2013

Avv. Livio Faillace

Sabato, 10 Agosto 2013 18:18

L'Uomo, il Tramonto e le Regole

Alcune persone sono pervase da una cosa particolare, quella del rifiuto della scontatezza: tutte le cose lecite si possono fare, e molti le sanno fare anche bene; ma ci sono persone che le fanno con quello spirito tale che, anche se dovessero ripetere all'infinito quello che fanno, lo farebbero con quell'entusiasmo, quella dedizione, quello slancio, quella passione, quel sentimento, quell'amore per il gesto che compiono, da rendere l'azione sempre unica, mai scontata.

Le regole sono fredde e rendono freddo chi le (e)segue. Se ognuno di noi (e)seguisse le regole pedissequamente senza mai aggiungere del proprio, non metterebbe mai sale alla sua vita e sarebbe assimilabile a un automa. E chi prova emozione vicino a un automa? Quando si vedono persone, seppur rispettabili, ma ingessate, tutte quelle di questo tipo non si può dire che siano persone che esprimano quel senso di umanità, intesa come il calore che si dovrebbe percepire in tutto. Ci sono invece persone che in modo proprio, come dire, portano tutto ciò impresso nella loro persona, sentono di poter, di "dover" dare senso a tutto quello che fanno, affinché ogni cosa che essi facciano non sia la semplice e fredda reiterazione di un'azione che fatta da tutti perde il suo valore. Tutti noi abbiamo l'obbligo, come esseri unici e irripetibili, di dare una forma sempre diversa a tutto quello che facciamo, non solo se la facciamo più volte, ma anche se la facciamo quando la fanno gli altri.

Non possiamo non pensare che anche la Natura, nel reiterare eventi che si ripetono da 4,5 miliardi di anni (4,5 miliardi!!!), li fa ogni volta diversi. Si pensi al tramonto, nel medesimo luogo, alla medesima ora, del medesimo giorno del mese di anni diversi: non sarà mai uguale, né mai lo è stato. Ed è la Natura, che certo non può decidere di scegliere di fare le cose diverse. Basta una nuvola, un uccello, la temperatura, l'umidità... Quindi non v'è regola che possa rendere l'uomo schiavo di sé stesso e di stupide regole, che servono solo per dare a tutti gli uomini la possibilità di vivere meglio e mai e poi mai di farli soffrire.

Ecco perché considerato se un'azione possa essere offensiva o meno o addurre danni ad altri o meno può essere compiuta con quella noncuranza che rende l'uomo Uomo, l'uomo comune un uomo di mondo e un semplice uomo un galantuomo. Ecco perché se proviamo esigenze, emozioni, sensazioni, che mai nessuna regola potrà imbrigliare, un Uomo, un uomo di mondo un galantuomo si sente autorizzato da una legge non scritta di poter derogare a regole anche scritte. Inoltre si è inteso dire che est modus in rebus, proprio perché vincola il comportamento umano alle regole non solo per quel che dicono, ma al modo con cui vengono eseguite: e quando un uomo si muove con sicurezza, è lì che dimostra di aver capito l'essenza della vita.

COMUNICATO STAMPA

Argentina, Martinica, Paraguay, Ukraina, Messico. Questi i gruppi presenti, quest'anno, alla 28a edizione dell'Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, patrocinata da Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Comune di Castrovillari, Parco Nazionale del Pollino, Cioff e Gas Pollino.

Un appuntamento fisso con la città, da oltre un quarto di secolo, di altissimo spessore culturale, etnico e antropologico. Colori, sapori, danze, storia di popoli e di territori che abbracceranno il capoluogo del Pollino, dal 16 al 20 agosto prossimi.

Piazza Municipio diventerà, così, un trionfo di musiche e pace.

Un vero e proprio inno alla fratellanza e alle tradizioni folkloriche su cui l'associazione culturale “Città di Castrovillari” lavora da ventotto anni e che, in questa edizione più che mai, punta alla internazionalizzazione dell'evento con dirette streaming degli spettacoli in mondo visione, interviste, news, dietro le quinte e curiosità sempre aggiornate da poter seguire sul sito www.cittadicastrovillari.it, peraltro da quest'anno, completamente rinnovato e ottimizzato per essere visitato in tutto il mondo.

28a Estate Internazionale del Folklore... TUTTO IL MONDO IN PIAZZA MUNICIPIO

Ufficio Stampa

Dott.ssa Serenella Chiodi

Queste le schede dei gruppi

Gruppo di danza folk “Gorytsvit” di Leopoli – Ukraina

Istituito nel 1975 presso l'università di medicina a Leopoli (Lviv), il gruppo danza Gorytsvit ha rappresentato l'Ukraina e il suo folklore, in molti festival internazionali viaggiando in tutto il mondo. Composto per la maggiore da studenti universitari, medici e assistenti, ciò che caratterizza questo gruppo sono l'impegno costante, la disciplina e l'elevato livello delle performance. Ricca di una forte cultura tradizionale, la musica folklorica  è, per questo Paese, una delle ricchezze culturali maggiori, insieme alle danze e tradizioni tipiche del mondo contadino.

Diversi sono stati, negli anni, i premi ottenuti dal gruppo Gorytsvit ma uno di essi, “la collana d'oro” per l'esattezza, porta con sé un episodio significativo: consegnato a Digione – Francia – al festival internazionale del 1991, il pubblico estasiato dall'esibizione gridava “Ukraina Libertà e Oro”. Tutto questo accadeva il 2 settembre, giorno in cui l'Ukraina ottenne l'indipendenza. Gorytsvit, è il nome di un bellissimo fiore che ha proprietà curative. Per questa ragione, il gruppo che ne prende il nome, vuole offrire benessere ai suoi spettatori.

Gruppo folklorico “Paraguay Ensamble”

Il gruppo folclorico PARAGUAY ENSAMBLE, ha come obiettivo principale  la difesa, la diffusione e la promozione della cultura paraguayana in tutte le sue manifestazioni artistiche, sia sul territorio nazionale che all’estero. “Ensamble” significa unione. Per questo motivo, i componenti del gruppo, si sono stretti attorno a questo concetto per rappresentare l’unione dei talenti e rendere possibili i loro obiettivi, elevando la cultura popolare paraguayana ai massimi livelli, rappresentando in ogni momento l’allegria , i costumi e le tradizioni del Paraguay .

Sulla base di una forte esperienza personale, i fondatori del gruppo, hanno voluto fortemente coltivare nuovi talenti creando, così, un nuovo spazio dove i giovani possano crescere artisticamente e nel proprio legame con la propria cultura e tradizione. Il Paraguay è, infatti, uno dei pochi Paesi dell'America Latina in cui la lingua indigena è ufficialmente riconosciuta.

Compagnia di danza Messico Vivo – Città del Messico.

Rivitalizzazione della cultura tradizionale, salvaguardia e diffusione delle danze folkloriche: ecco le parole d'ordine della compagnia di danza Messico Vivo. Fondata nel 2002, sin di suoi esordi è stata in grado di farsi spazio nel panorama folklorico messicano, grazie allo studio di nuove coreografie capaci di rappresentare le tipicità tradizionali di diversi gruppi etnici senza sminuire l'essenza della danza folklorica messicana.

Ricco di differenti anime culturali, Messico Vivo intende trasmettere questo intenso lavoro artistico affinché non vada perduta la tradizione coreografica tradizionale.

Compagnia Pom' Kanel – Martinica

Dall'evocazione delle radici africane, al rituale voodoo haitiano passando per le danze tradizionali europee come valzer, mazurka e ritrmi più afro-americani. Questo e molto altro, riserva la gamma di balli che offre la compagnia di danza Pom' Kanel.

Un vero e proprio vortice di colori e ritmi coinvolgenti fanno, della compagnia, dei validissimi rappresentati della Francia e della Martinica. Nato nel marzo del 1983 con il nome di Pomme Cannelle, diventa compagnia di danza Pom' Kanel nel 2006.

Compagnia di danza Sentires  Argentina

Nata ad Oncativo nella provincia di Cordoba, centro artistico e culturale dell’Argentina ricco di chiese e di università, la compagnia di danza Sentires ha lo scopo di promuovere a livello internazionale i balli, i costumi e le tradizioni della regione.

Dalla sua nascita, la compagnia ha presenziato nel proprio Paese a tanti spettacoli di danza e ha partecipato, in giro per il mondo, a numerosi festival internazionali riscuotendo ovunque grande successo. Il suo repertorio è costituito, oltre che da danze folcloriche delle differenti zone dell’Argentina, dal malambo e naturalmente dal tango, definito da qualcuno il ballo più profondo dell’universo il quale, attraverso movenze estremamente sensuali, enfatizza i temi del Pathos dell’Eros: il desiderio, la solitudine, la passione, la disperazione e la gelosia.

COMUNICATO STAMPA

«La fangobalneoterapia – spiega la dott.ssa Romano – costituisce un utile presidio terapeutico per la cura dell'artrosi, una patologia a carattere cronico e prevalentemente degenerativo che presenta un'incidenza particolarmente elevata nelle fasce di età medio avanzate, caratterizzata da alterazioni funzionali e strutturali delle articolazioni».

«Tali alterazioni – scendendo in questioni tecniche – interessano l'articolazione in toto: cartilagine, osso subcondrale e tessuti molli. ll razionale risiede nelle azioni aspecifiche antinfiammatoria, analgesica, trofica e decontratture delle fangobalnoterapia in grado di alleviare la sintomatologia e le riacutizzazioni, contrastare l'evoluzione clinica e favorire la ripresa funzionale. A questo occorre aggiungere le azioni specifiche delle specie chimiche che caratterizzano il mezzo idrotermale. Studi recenti hanno evidenziato l'efficacia di alcune terapie termali, in particolare l'idropinoterapia e la FBT stessa, nel ridurre lo stress ossidativo. L'azione dei radicali liberi è riconosciuta nella etiologia e nella patogenesi di numerose patologie tra le quali l'artrosi. Inoltre l'efficacia della crenoterapia è in grado, soprattutto in ragione del prorogarsi per diversi mesi dei risultati terapeutici, di ridurre la spesa pubblica e privata relativa alle implicazioni sanitarie e in generale socio-economiche. La localizzazione al ginocchio costituisce una delle più frequenti colpendo il 25-30% della popolazione, in prevalenza femmine intorno ai 50 anni di età, ed è tra le più invalidanti. Scopo del seguente studio è quello di valutare la tollerabilità e l'efficacia “a breve termine” di un ciclo di FBT in associazione o meno a idrochinesiterapia nella gonartrosi. Nel periodo Giugno-Ottobre 2012 presso le Terme Sibarite, nella cui struttura è situato un moderno centro di riabilitazione neuro-motorio e idrochinesiterapia, è stata esaminata una popolazione di 31 soggetti di cui 15 (48%) di sesso femminile e 16 (52%) di sesso maschile, di età compresa tra i 42 e gli 80 anni. Il sottogruppo A, costituito da 10 soggetti, è stato sottoposto solo a ciclo fangobalneoterapico composto da 12 applicazioni di fanghi e successivi bagni eseguiti quotidianamente. Ogni sei applicazioni si è effettuato un giorno di riposo per ovviare alla crisi termale. Il sottogruppo B, costituito da 21 soggetti, è stato sottoposto, invece, a terapia FBT seguita da idrochinesiterapia effettuata in una vasca di acqua termale riscaldata ad una temperatura di 32-35 gradi con possibilità di idromassaggio. La vasca è munita di un supporto per il capo e sostegni per favorire il galleggiamento. La durata media del trattamento è di venti minuti. L'effetto antidolorifico e decontratturante dell'acqua calda, unito alla facilità del movimento in acqua e alla riduzione del peso corporeo, rendono la ginnastica in acqua indicata per chi soffre di dolori osteoarticolari. Nel sottogruppo A a fine ciclo curativo si è osservato una percentuale di miglioramento del 53%. Nel sottogruppo B si è evidenziato una percentuale di miglioramento del 68%. Nell'ottica di una gestione multidisciplinare dell'artrosi, scopo del seguente studio è stato quello di valutare i possibili vantaggi derivanti dalla terapia termale da sola e in associazione alla idrochinesiterapia nella gonartrosi».

Ufficio Stampa 

Luigi Cristaldi 

COMUNICATO STAMPA

«Ieri sera ho vissuto una serata davvero emozionante e suggestiva nella corte del Castello Aragonese di Castrovillari dove si è esibita la formazione americana Spyro Gyra, una delle leggende della musica moderna.

Ringrazio di vero cuore Francesca Panebianco e Sergio Gimigliano, organizzatori del Peperoncino Jazz Festival, per l'occasione memorabile che hanno offerto alla Città di Castrovillari.

La splendida cornice dell'antico maniero aragonese di Castrovillari ha costituto una bellissima cornice .  

Tale incantevole ubicazione  è stata possibile grazie all'azione sinergica dall'Amministrazione comunale Blaiotta e del Presidente del Parco del Pollino On. Pappaterra, che ha riconsegnato alla Città il Castello Aragonese, che è diventato il fulcro del festival jazz più importante a livello internazionale.

Sono certa che il lavoro di Gimigliano e del suo staff continuerà a valorizzare un tale importante bene architettonico, così come mi auguro siano sempre più ampie le possibilità di un suo utilizzo a sfondo culturale». 

 

Anna De Gaio

Vice Presidente Consiglio comunale di Castrovillari

Ex Vice Sindaco

COMUNICATO STAMPA

Le Terme Sibarite, con l’avvio della nuova stagione termale 2013, si sono fatte promotrici di un’iniziativa tesa a prevenire o individuare eventuali disturbi dell’udito tra i bambini, coinvolgendo le classi prima, seconda e terza della scuola primaria di Cassano Allo Ionio, in collaborazione l’Istituto comprensivo “B. Lanza – L. Milani”. Nel mese di maggio, oltre cento bambini sono stati sottoposti a visite gratuite all’apparato uditivo per individuare eventuali problemi di sordità rinogena (otite media secretiva) e disfunzioni della tuba di Eustachio, problematica di frequente riscontro in epoca pre-scolare e scolare.

«Nel corso del mese di Maggio - spiega il presidente del CDA delle Terme Sibarite, Mimmo Lione – nella nostra struttura, sono stati visitati 158 alunni della scuola primaria, facendo attività di prevenzione, ma soprattutto permettendo un corretto inquadramento terapeutico dei bambini risultati positivi agli screening. Un’iniziativa importante, dunque, che portiamo avanti gratuitamente, in collaborazione con la direzione dell’Istituto “B. Lanza – L. Milani” che assicura il trasferimento degli alunni in orario scolastico».

«La sordità rinogena - spiega Salvatore Russo, medico specialista dello stabilimento termale, che ha condotto lo screening - è una patologia subdola da un punto di vista clinico, non dà dolore ma solo riduzione dell’udito, e può condizionare lo sviluppo cognitivo ed intellettivo, riducendo l'attenzione scolastica del bambino. La sordità rinogena si manifesta con una diminuzione dell’udito che deriva da processi infiammatori delle prime vie respiratorie (naso e gola) e che nei bambini si associa frequentemente ad ingrossamento di tonsille ed adenoidi. Dopo un’accurata visita specialistica otorinolaringoiatrica e dopo avere eseguito un esame audiometrico, il paziente viene sottoposto alle cure consigliate dallo Specialista che prevedono l’esecuzione di insufflazioni endotimpaniche. Le insufflazioni assicurano la ventilazione della cassa timpanica, ripristinando la perdita uditiva, risolvendo e prevenendo l’insorgenza di processi infiammatori a carico dell’orecchio».

Tra gli alunni della prima, seconda e terza classe sottoposti a screening il 38% è risultato normale, mentre il 62% ha presentato segni patologici. Dall’analisi dei dati, abbiamo notato che lo screening può dunque svolgere un ruolo importante nel prevenire la sordità rinogena, migliorare la qualità della vita e ridurre i costi sanitari attraverso la diagnosi precoce. Oltre ai trattamenti convenzionali, le cure inalatorie con acque sulfuree sono ampiamente riconosciute come valida e naturale scelta non solo terapeutica, ma anche profilattica, riguardo questa forma di otite. Le acque sulfuree delle Terme Sibarite- aggiunge il Dr.Russo, - sono particolarmente indicate per la cura delle patologie dei bambini. Le cure termali infatti rafforzano le difese immunitarie e costituiscono un valido aiuto per prevenire fastidiosi disturbi quali otite, faringite, laringite, rinite, bronchite.

L'Ufficio Stampa

COMUNICATO STAMPA

Un’iniziativa che sin dal primo momento ha entusiasmato tutti coinvolgendo ogni oltre aspettativa.”

Sono queste le prime risultanze di una tre giorni (iniziata il 19 giugno) – precisa il Vice Sindaco ed Assessore allo Sport, Carlo Sangineti – nel segno dello sport e dell’aggregazione che l’Amministrazione comunale di Castrovillari ha voluto porre, consapevole della portata che hanno le attività di moto nel tempo libero e per la crescita della persona e della società.”

Un fatto che ha reso il Polisportivoaggiungeun incrocio di attività ludico- sportive oltre che espressivo del bisogno, sempre più diffuso fra la gente,  di ritornare alla gioiosità di una vita di relazione, che i tempi, un po’, hanno inibito.

E’ con questi sentimenti che abbiamo vissuto queste intense giornate – afferma Sangineti – grazie, soprattutto a tutte le componenti Sportive e Sociali che si sono coinvolte per accrescere nei giovani l’interesse verso lo sport ed in tutti il desiderio di trascorrere parte del tempo libero all’aperto tra momenti  di sano agonismo ed avvincente competizione, espressioni sempre di festa e dello stare insieme .”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA 

Per diffondere  e promuovere al meglio la pratica sportiva che qui, nel capoluogo del Pollino, ha tante capacità e dedizioni.

L’Amministrazione comunale di Castrovillari - Assessorato allo Sport ha organizzato, dal 19 al 21 giugno, una tre giorni dal Titolo “Tutti allo Stadio 2013”; un modo anche come riavvicinarsi nella bella stagione alla natura  attraverso le attività sportive e di tempo libero.

Lo hanno reso noto il Sindaco, Domenico Lo Polito, ed il Vice nonché Assessore allo Sport, Carlo Sangineti, i quali presenteranno ed inaugureranno l’evento  mercoledì 19 giugno, alle ore 20,  nella palestra del Polisportivo, che subito accoglierà gli incontri, alla presenza delle associazioni Vespa Club, Lambretta Club, Associazione Famiglie Disabili, Fondazione Filo d’Arianna ed i due centri di aggregazione sociale anziani della città.

Nelle tre serate, a partire dalle ore 20,30  spiegano gli amministratori  ci saranno gare e confronti di basket, volley, calcio, tennis, atletica, palestra, ciclocross, karate, tai chi chuan, gioco de “Il rigorista” e Calcio Tennis, ed in contemporanea, alle diverse discipline che si susseguiranno all’interno del Polisportivo, la pista di atletica sarà a disposizione di tutti i cittadini che intenderanno utilizzarla.

Una manifestazione, in sostanza  sostengono gli amministratori , finalizzata ad accrescere l’interesse, dei giovani e non, verso lo sport, verso quello che rappresenta, che significa e vuol dire, anche in termini di aggregazione e prevenzione, oltre che di sano agonismo ed avvincente competizione, e per garantire, tra l’altro, il miglioramento qualitativo di quella realtà agonistica, ad alto livello, che più è seguita e conosciuta.

“Un’occasione – aggiungonSindaco e Vice Sindaco  pure per capire il contributo che possono dare queste iniziative  all’affermazione di quei valori morali ed ideali su cui si fonda una reale convivenza umana, quali la libertà, la giustizia, la responsabilità di ciascuno di fronte alla realtà in cui vive.

“E, soprattutto,  concludono Lo Polito e Sangineti  un grande momento di festa per dare il giusto riconoscimento all’impegno ed  al valore delle realtà associative di base che non possono fare a meno della condivisione e partecipazione di tutti”.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Le donne sono sempre state la punta di diamante nello sviluppo di ogni società e nei vari ambiti del sociale, e le più piccole hanno ancor più fatto brillare quest’apice come dimostra ampiamente Giada D’Elia, laureandosi Campionessa Regionale di Tennistavolo di 4.a Categoria nel doppio femminile portando, così, il capoluogo del Pollino, lo sport cittadino e la Tennistavolo Castrovillari ancora a livelli importanti.

Per questo mi voglio complimentare con l’atleta, il presidente Giuseppe De Gaio, la dirigenza ed i tecnici della Società. Ancora una volta  dopo le varie affermazioni nei precedenti Campionati giovanili Castrovillari svetta tra le gare giovanili.

Gli obiettivi che sta toccando questa capacità sportiva come altre arricchiscono ed esaltano le attività e le azioni che registriamo a più livelli, ancora una volta a conferma di una grossa passione e dedizione diffusa per lo sport in tutte le sue varianti.

Un fatto che ci rende espressione di una competitività che Castrovillari sportiva ha sempre avuto e dimostrato negli anni  grazie a tanti ed a tante.

Per questo ribadisco a nome mio e per conto dell’Amministrazione Lo Polito i migliori auguri e buon lavoro per le prossime sfide, che sicuramente daranno soddisfazioni a Voi ed a noi, portando in alto la Città di Castrovillari e la sua radicata tradizione sportiva. In bocca al lupo e forza!

Castrovillari, 13 giugno 2013

Il Vice sindaco ed Assessore allo Sport

f.to Carlo Sangineti

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