Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

− COMUNICATO STAMPA −

La IV edizione del Calàbbria Teatro Festival, organizzata dall’Associazione Culturale Khoreia 2000, prevista per il prossimo autunno, apre il “sipario” ai corti teatrali (spettacoli teatrali con una propria compiutezza della durata massima di 30 minuti) creando un Festival nel Festival che andrà ad arricchire la propria programmazione. “L’idea che mancava sul territorio - dichiarano Rosy Parrotta e Angela Micieli - nasce dalla volontà di dare allo spettatore un’offerta più ampia di tipologia di spettacoli così come avviene nelle grandi città. Perché Il Calàbbria Teatro Festival è pensato come Festival della città di Castrovillari, appartiene alla città, e da essa vuole partire per affrontare tematiche culturali e sociali oltre confine che creino momenti di riflessione. La nostra attenzione alla riscoperta di variegate espressioni teatrali si coniuga con l’impegno nel divulgare opere e composizioni di indubbio pregio artistico. Così come, a sua volta, la città del Pollino è attenta a recepire le istanze provenienti dal territorio”. L’obiettivo culturale del Calàbbria Teatro Festival è quello di fare del teatro una risorsa utile a sostenere la comunità locale e a dare risposte alle problematiche sociali vissute dai cittadini. Basti ricordare l’attenzione posta nell’ultima edizione alle tematiche che ruotavano intorno alla violenza sull’individuo.

Ancora un po’ di riserbo sulla scelta della prossima edizione, ma presto sarà online sul sito dell’Associazione il bando per questa nuova “sfida” del Festival di Corti Teatrali all’interno della IV edizione del Calàbbria Teatro Festival.

L’Ufficio stampa del Calàbbria Teatro Festival

L’offerta formativa relativa alla prosecuzione degli studi nella Marina Militare e nelle altre Forze Armate Italiane è la preoccupazione di una serie d’incontri sviluppati dal sottufficiale emerito della Marina Militare, Michele Tocci, Socio del Gruppo ANMI di Cosenza, anche quest’anno, insieme agli Specialisti della Capitaneria di Porto di Corigliano, coordinati questi ultimi dal Capitano di Fregata (CP) Antonio D’amore .

L’appuntamento, patrocinato dal Distretto Scolastico n° 19 di Castrovillari haa incontrato  come riferiscono gli organizzatori  interesse tra gli studenti i quali sono stati coinvolti su temi – ci viene comunicato- riguardanti il mare e la Marina Militare più in generale, oltre che sulla sicurezza e la balneazione nonché sull’immigrazione, il controllo del pescato e, soprattutto, sull’opportunità di proseguire gli studi in Marina come Ufficiale, Sottufficiale o Marinaio.

Negli incontri si è parlato anche del nostro Tricolore, nel 217° anniversario dalla nascita, per capire, conoscere meglio e fare sempre più patrimonio personale e condiviso il senso del rispetto che bisogna nutrire per i simboli, come questo, che rappresentano storicamente l’unità nazionale.

Un’iniziativa che da una parte ha voluto e vuole offrire una maggiore cognizione della Marina, e dall’altra far amare Corpi come questo, cercando di sollecitare interessi nelle nuove generazioni per prepararsi professionalmente, utilizzando le apposite strutture messe a disposizione dallo Stato.

Un momento che ha lasciato il segno, incuriosendo e rendendo tangibile il desiderio di crescita della nostra comunità.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA − 

La XV Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari dedica il mese di marzo alle donne con tre  spettacoli  di  prosa  interamente  pensati,  diretti  ed  interpretati  da donne. Si inizia sabato 1 marzo, alle 21,00 con “Lei contro lei”, spettacolo isterico della Fresser Company che inaugura il trittico in “rosa” al Teatro Sybaris, il secondo, in programma per giovedì 6 marzo, è “Civediamoaldìperdì”de Il Gruppo di Teatro Campestre mentre domenica 16 marzo ci sarà la “Medea” di Euripide dell’Areté Ensemble. Protagoniste saranno tre compagnie (calabrese la prima, ligure la seconda e pugliese la terza) che, con storie, linguaggi e generi diversi, porteranno in scena  l’universo femminile,  con  lavori  che  parlano  di donne ma che vogliono parlare anche agli uomini. “Lei contro Lei spettacolo isterico”, secondo appuntamento della XV Stagione Teatrale di  Castrovillari, è il  titolo di uno spettacolo teatrale, moderno e brillante, scritto, diretto e interpretato da Maria Teresa Guzzo. Al centro del lavoro vi è il  mondo  delle  donne  a  360  gradi. Un mondo misterioso e contraddittorio, ma sempre affascinante, che la Guzzo mette in scena partendo dal tema del sosia o del doppio. Attraverso un linguaggio semplice e dinamico la performance ripercorre la storia di due donne di generazioni diverse che in seguito ad una serie di incontri/scontri si confrontano sulle loro storie di vita scoprendo molte analogie. Il lavoro si propone di indagare in maniera ironica su vari aspetti  antropologici e sociali riferiti alla figura femminile del nostro tempo. Un viaggio attraverso il quale si affrontano vari temi, dalla cultura derivante  dalla televisione ai tabù sulla sessualità, dal vivere in un paese alla complessità delle amicizie al femminile. Condito di pepe e con una scenografia in continuo movimento, non è uno spettacolo solo di prosa ma anche sonoro e fisico, non è uno spettacolo solo in italiano ma anche in dialetto. Senza la pretesa di confrontarsi con i grandi drammaturghi del passato, “Lei contro lei” prende le mosse da quell'adagio comune, secondo il quale ciascuno di noi avrebbe almeno sette sosia sparsi qua e là per il mondo. A Maria Teresa Guzzo­ che è una delle due Lei che dà il titolo allo spettacolo ­capita la fortuna di incontrare uno dei suoi sette sosia, precisamente il suo  doppio  inverso ­  l'altra  Lei  che  dà  il  titolo­, interpretata da Maria  Teresa Caputo.  Così  le  due  Marie  Terese,  che  apparentemente  sono  un  doppio specularmente  inverso (l'una  australiana  e  l'altra sangiovannese  cu  lla  corchija), scoprono invece di avere in comune molte analogie. 

LA COMPAGNIA: La Fresser Company è nata con lo scopo di sperimentare nuovi linguaggi ma anche con quello di raccogliere e rieducare attraverso il teatro ragazzi provenienti da quartieri “difficili” della propria città. Il primo lavoro è stato “Spaghetti Fresser” (mangia spaghetti, nome che gli svizzeri davano a noi emigrati italiani). Maria Teresa Guzzo viene dal mondo della danza moderna e si avvicina al teatro durante gli anni universitari. Ha lavorato per compagnie come Libero Teatro e Scenari Visibili ed ha approfondito la sua formazione attraverso maestri del calibro di Eugenio Barba dell’Odin Teatret, Mario Barzaghi del Teatro dell’Albero, Daniela Regnoli del Teatro del Potlach. Nel 2010 viene scelta dal gruppo Babilonia teatri per partecipare  al  Festival Di Sant’Arcangelo con la loro performance The End (poi spettacolo vincitore premio UBU). Svolge il lavoro di  educatrice teatrale nelle scuole e nelle carceri e da un po’ di tempo si è avvicinata alla regia alla ricerca di un linguaggio e di una poetica propria. L’altra  “Lei”, Maria Teresa Caputo viene dal mondo del teatro amatoriale in vernacolo.

Domenico Donato

Laura Capalbi

per l’ufficio stampa della XV Stagione Teatrale di Castrovillari

 

− COMUNICATO STAMPA −

Per migliorare ulteriormente le dotazioni d’approccio e d’informazione, necessarie a quelle risposte che richiedono le “intolleranze della Natura”.

“Un Corso di formazione sulle calamità naturali” è stato organizzato dal Gruppo Lucano di Protezione Civile con il patrocinio del Comune di Castrovillari e la collaborazione dell’Esercito Italiano nella Caserma Ettore Manes del capoluogo del Pollino dal 25 al 27 febbraio prossimi.

Lo rendono noto il Sindaco, Domenico Lo Polito, e l’ingegner Ferdinando Miglio, quest’ultimo in forza, come specialista, al COC, Centro Operativo Comunale, rimarcando la valenza tecnica dell’appuntamento che segue ad un’altra importante iniziativa, svolta nel dicembre del 2012, sempre presso la Caserma “Ettore Manes”: il 1° Workshop sulle Pubbliche Calamità che ha coinvolto il Comune con l’Assessorato all’Ambiente guidato, quest’ultimo, da Angelo Loiacono, l'Amministrazione del Ministero della Difesa, l’Esercito di stanza a Castrovillari, responsabili di associazioni di volontariato nonché degli uffici tecnici comunali per verificare l’adeguatezza e l'efficacia dei sistemi di allerta, prevenzione e comunicazione nonché per rilevare nuove opportunità e potenziare l’interscambio di quelle notizie , fondamentali per rendere più pronte capacità e strutture alla tutela delle popolazioni in caso di calamità.

Il nuovo appuntamento, sulle orme di quello realizzato la scorsa volta, si avvale dell’11° Reggimento Genio Guastatori – II^ Compagnia di Castrovillari e del Servizio di Protezione civile del Comune, rivolgendosi, questa volta, a tutti i referenti per la sicurezza dei Comuni, che ricadono nel Territorio del Centro Operativo Misto (COM 3) di cui Castrovillari è capofila, delle Scuole e degli Ospedali della rete sanitaria della stessa area.

I programmati 5 moduli di apprendimento saranno tenuti dal dottor Giuseppe Guarino, responsabile della Formazione della Protezione Civile del “Gruppo Lucano” che, martedì 25 febbraio, affronterà ( nel primo)i concetti base e la normativa in materia di Protezione Civile oltre le procedure d’impiego dei volontari e gli aspetti legati alle telecomunicazioni ed all’allestimento di un Campo in caso di emergenza, per approfondire, poi, mercoledì 26 febbraio (nel secondo), questi elementi parlando di rischio sismico, di previsione, di prevenzione e di procedure di evacuazione delle scuole, sino a definire , giovedì 27 febbraio (nel terzo), cos’è il rischio d’anticendio boschivo, (nel quarto) quello idrogeologico e, ancora, (nel quinto) la psicologia dell’emergenza.

Nella prima giornata il saluto e benvenuto a tutti i partecipanti sarà dato dal primo cittadino il quale ricorda che “appuntamenti del genere affermano solo la determinazione della città di dotarsi di sempre maggiori informazioni e professionalità a tutela dell’incolumità pubblica, la quale ha bisogno continuamente di arricchirsi di dati che, gli uffici comunali ed i vari organismi vogliono ampliare per ottimizzare i Piani di protezione civile e, quindi, di affronto- conclude Lo Polito- di qualsiasi eventuale calamità naturale, come lo è, per esempio, il terremoto non nuovo alla storia passata e recente, geografica ed orografica di questo Territorio.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Alle spalle la I giornata della Fiera sociale del Libro 2014, il programma prosegue con una fitta rete di appuntamenti

La prima giornata della II Fiera sociale del Libro di Castrovillari si è appenaconclusa. Va in archivio con il bellissimo concerto tenuto nel Teatro Sybaris – e con lusinghieri riscontri di pubblico – dal “Duo Synapsis” formato da Mariagaia Di Tommaso al clarinetto e Andrea Bosa al pianoforte. Fondamentale il contributo di Fabio Cesana alla organizzazione tecnica del concerto.

E’ stata la degna chiusura di un lungo giorno iniziato con la cura degli ultimi particolari utili all’allestimento degli stand fieristici, che ospitano una ventina di espositori fra Case editrici e librerie, numerosi dipinti portati alla mostra permanente organizzata da vari pittori locali e territoriali; proseguito con l’apertura ufficiale della manifestazione e al suo culmine con il grande incontro pubblico della mattinata – Crescere in Italia, oggi, il tema -, a cui hanno partecipato, oltre al sindaco di Castrovillari, l’avvocato Domenico Lo Polito (portastore dei rituali saluti istituzionali agli ospiti), e a vari istituti scolastici cittadini (in particolare, una vasta rappresentanza di studenti e docenti dei Licei), il critico Goffredo Fofi, l’attore e autore Saverio La Ruina, il giornalista Nicola Villa, lo scrittore Mauro Minervin, la docente castrovillarese Carmela Filomia e Marco Gatto, direttore culturale della Fiera sociale.

Si è discusso intorno alla centralità dei processi pedagogici e formativi delle nuove generazioni come potente forza motrice di cambiamento e di progresso. Non a caso in linea con il tema portante dell’intera manifestazione, che è “ricostruire la comunità”: un obiettivo o forse, data la complessità dei tempi, addirittura una missione che deve sperabilmente, necessariamente vedere uniti intellettuali e studenti, operatori della cultura (specie nel campo dell’Editoria) e le forze politiche più avvedute e lungimiranti.

Tra queste, compare di certo l’amministrazione capeggiata da Domenico Lo Polito, tra l’altro rappresentata all’interno della Fiera sociale dal professor Giuseppe Russo, consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione, il quale in questi giorni, anzi in questi mesi si è speso con generosità a sostegno dell’evento, tenendo specialmente vivi i legami con il mondo della scuola pubblica locale, difatti accordo in massa al Protoconvento francescano sede della manifestazione.

La presenza a Castrovillari di Goffredo Fofi, persona di eccezionale carisma e intellettuale finissimo e di grande impegno civile – di lui ricordiamo, solo per citare alcuni passaggi vitali della sua carriera, la creazione dei Quaderni Piacentini, i numerosi e fondamentali saggi sul cinema, la bellissima raccolta di scritti e confessioni Strana gente (1960. Un diario tra Sud e Nord) e L’immigrazione meridionale a Torino (1974) – e la sua testimonianza di vita, la sua scelta di essere se stesso fino in fondo rappresentano un forte motivo di partecipazione e una fonte di incoraggiamento per le giovani vocazioni: sono prova di come sia ancora possibile raccontare un’altra realtà, forse lontana da quella ufficiale o plastificata di tanti media, ma di certo più autentica e genuina.

“Sono piuttosto pessimista circa i tempi che ci aspettano – ha confessato il maestro elementare di Gubbio –, probabilmente vedremo un mondo peggiore di questo. Un mondo fatto da ricchi sempre più ricchi e da poveri sempre più poveri. Da sfruttatori e da sfruttati.

Da bambini fortunati e da altri, molti altri, contro cui si commettono le peggiori violenze, le più atroci nefandezze.”

Per Fofi, “la comunità si è talmente espansa da aver perduto le connotazioni originarie. Così, gli esseri umani, senza più lingua e terra, senza un modo di credere e di pensare, omologati dal modello unico occidentale – l’american way of life – si perdono, stanno diventando nessuno maciullati dalla storia.” Siamo quanto mai prima lontani dalla intuizione visionaria della cultura dei “figli dei fiori”: “il mio villaggio è il mondo”, dicevano esprimendo “un modo di pensare di straordinaria attualità”.

Un grosso contributo al dibattito anche da parte dello scrittore di origini paolane Mauro Minervino (“gli esseri umani da sociali si stanno trasformando in animali che vivono in isolamento, sulle strade, fuori dai centri urbani e dagli antichi spazi socialmente condivisi”), di Nicola Villa (“La difficoltà di capire chi siamo e dove andiamo rende tutto più difficile” anche perché “è il mondo degli adulti ad essere entrato in crisi, a non essere più capace di offrire modelli e risposte”) e della professoressa Carmela Filomia (un appassionato invito alla partecipazione sociale, il suo, a credere nell’acculturamento in quanto strumento di emancipazione e di pratica civica).

Nel pomeriggio, mentre nei luoghi del Protoconvento si svolgevano le attività ricreative e di intrattenimento per bimbi dai 4 ai 6 anni (Primi passi verso la lettura) curate da Gaetana Evangelista, ma non l’atteso laboratorio di lettura di Francesca Branca per l’imprevisto protrarsi di un precedente gravoso impegno di lavoro, ecco un altro appuntamento di rilievo, con la presentazione del libro Non solo Cyber (sottotitolo: frammenti di un discorso mediologico), del giovane studioso di comunicazione e giornalista Antonio Tursi, che ha visto la partecipazione dell’avvocato Lucio Rende, consigliere comunale con delega alla Cultura, e del professore Domenico Talia, ordinario di informatica all’Unical.

Si è trattato di un discorso ad ampio raggio sui temi e le dinamiche essenziali della comunicazione di massa, una sorta di “esplorazione di piccoli frammenti dell’immaginario” per rivelare “la profondità della superficie del nostro mondo”.

Quindi, dulcis in fundo, il già ricordato concerto, in cui sono state eseguite musiche di Schumann (Fantasiestücke op. 73), Castelnovo Tedesco (Sonata per clarinetto e pianoforte op. 128) e Rota (Sonata in re per clarinetto e pianoforte).

Nella seconda giornata della Fiera sociale del Libro 2014, ci sarà l’atteso incontro fra alcune scuole di Castrovillari (in particolare gli Istituti tecnici e professionali) con il grande scrittore Eraldo Affinati.

Si tratta di un interessante incontro-confronto mattutino sul tema delle scuole di frontiera, quelle che, come buona parte delle scuole pubbliche e la Penny Wirton - fondata dallo scrittore romano ed oggi impegnata in prima linea e in tutt’Italia nell’insegnamento dell’italiano agli stranieri – difendono e garantiscono ogni giorno i diritti costituzionali all’educazione e all’uguaglianza.

Accanto ad Affinati ci saranno Stas’ Gawronski, il docente castrovillarese Angelo Pandolfi, Giuseppe Russo, Marco Gatto e alcuni docenti e studenti della Penny Wirton.

Nel pomeriggio, ancora il laboratorio di lettura di Francesca Branca, le attività ricreative per i bambini più piccoli e l’ultima presentazione in programma: di scena il volume edito da Rubbettino La Calabria Albanese. Storia Cultura Economia, curato da Fulvio Mazza (Bottega Editoriale), con la partecipazione del docente di Storia moderna e contemporanea all’Unical, il professor Fausto Cozzetto.

A finire Le vie della musica contemporanea, grande concerto eseguito della “Nuova Synapsis Ensemble”, diretta da Marco Gatto.

Antonello Fazio

(uff. stampa Fiera sociale)

Giampiero Brunetti

(uff. stampa Comune di Castrovillari)

− COMUNICATO STAMPA −

Alle spalle la I giornata della Fiera sociale del Libro 2014, il programma prosegue con una fitta rete di appuntamenti

La prima giornata della II Fiera sociale del Libro di Castrovillari si è appenaconclusa. Va in archivio con il bellissimo concerto tenuto nel Teatro Sybaris – e con lusinghieri riscontri di pubblico – dal “Duo Synapsis” formato da Mariagaia Di Tommaso al clarinetto e Andrea Bosa al pianoforte. Fondamentale il contributo di Fabio Cesana alla organizzazione tecnica del concerto.

E’ stata la degna chiusura di un lungo giorno iniziato con la cura degli ultimi particolari utili all’allestimento degli stand fieristici, che ospitano una ventina di espositori fra Case editrici e librerie, numerosi dipinti portati alla mostra permanente organizzata da vari pittori locali e territoriali; proseguito con l’apertura ufficiale della manifestazione e al suo culmine con il grande incontro pubblico della mattinata – Crescere in Italia, oggi, il tema -, a cui hanno partecipato, oltre al sindaco di Castrovillari, l’avvocato Domenico Lo Polito (portastore dei rituali saluti istituzionali agli ospiti), e a vari istituti scolastici cittadini (in particolare, una vasta rappresentanza di studenti e docenti dei Licei), il critico Goffredo Fofi, l’attore e autore Saverio La Ruina, il giornalista Nicola Villa, lo scrittore Mauro Minervin, la docente castrovillarese Carmela Filomia e Marco Gatto, direttore culturale della Fiera sociale.

Si è discusso intorno alla centralità dei processi pedagogici e formativi delle nuove generazioni come potente forza motrice di cambiamento e di progresso. Non a caso in linea con il tema portante dell’intera manifestazione, che è “ricostruire la comunità”: un obiettivo o forse, data la complessità dei tempi, addirittura una missione che deve sperabilmente, necessariamente vedere uniti intellettuali e studenti, operatori della cultura (specie nel campo dell’Editoria) e le forze politiche più avvedute e lungimiranti.

Tra queste, compare di certo l’amministrazione capeggiata da Domenico Lo Polito, tra l’altro rappresentata all’interno della Fiera sociale dal professor Giuseppe Russo, consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione, il quale in questi giorni, anzi in questi mesi si è speso con generosità a sostegno dell’evento, tenendo specialmente vivi i legami con il mondo della scuola pubblica locale, difatti accordo in massa al Protoconvento francescano sede della manifestazione.

La presenza a Castrovillari di Goffredo Fofi, persona di eccezionale carisma e intellettuale finissimo e di grande impegno civile – di lui ricordiamo, solo per citare alcuni passaggi vitali della sua carriera, la creazione dei Quaderni Piacentini, i numerosi e fondamentali saggi sul cinema, la bellissima raccolta di scritti e confessioni Strana gente (1960. Un diario tra Sud e Nord) e L’immigrazione meridionale a Torino (1974) – e la sua testimonianza di vita, la sua scelta di essere se stesso fino in fondo rappresentano un forte motivo di partecipazione e una fonte di incoraggiamento per le giovani vocazioni: sono prova di come sia ancora possibile raccontare un’altra realtà, forse lontana da quella ufficiale o plastificata di tanti media, ma di certo più autentica e genuina.

“Sono piuttosto pessimista circa i tempi che ci aspettano – ha confessato il maestro elementare di Gubbio –, probabilmente vedremo un mondo peggiore di questo. Un mondo fatto da ricchi sempre più ricchi e da poveri sempre più poveri. Da sfruttatori e da sfruttati.

Da bambini fortunati e da altri, molti altri, contro cui si commettono le peggiori violenze, le più atroci nefandezze.”

Per Fofi, “la comunità si è talmente espansa da aver perduto le connotazioni originarie. Così, gli esseri umani, senza più lingua e terra, senza un modo di credere e di pensare, omologati dal modello unico occidentale – l’american way of life – si perdono, stanno diventando nessuno maciullati dalla storia.” Siamo quanto mai prima lontani dalla intuizione visionaria della cultura dei “figli dei fiori”: “il mio villaggio è il mondo”, dicevano esprimendo “un modo di pensare di straordinaria attualità”.

Un grosso contributo al dibattito anche da parte dello scrittore di origini paolane Mauro Minervino (“gli esseri umani da sociali si stanno trasformando in animali che vivono in isolamento, sulle strade, fuori dai centri urbani e dagli antichi spazi socialmente condivisi”), di Nicola Villa (“La difficoltà di capire chi siamo e dove andiamo rende tutto più difficile” anche perché “è il mondo degli adulti ad essere entrato in crisi, a non essere più capace di offrire modelli e risposte”) e della professoressa Carmela Filomia (un appassionato invito alla partecipazione sociale, il suo, a credere nell’acculturamento in quanto strumento di emancipazione e di pratica civica).

Nel pomeriggio, mentre nei luoghi del Protoconvento si svolgevano le attività ricreative e di intrattenimento per bimbi dai 4 ai 6 anni (Primi passi verso la lettura) curate da Gaetana Evangelista, ma non l’atteso laboratorio di lettura di Francesca Branca per l’imprevisto protrarsi di un precedente gravoso impegno di lavoro, ecco un altro appuntamento di rilievo, con la presentazione del libro Non solo Cyber (sottotitolo: frammenti di un discorso mediologico), del giovane studioso di comunicazione e giornalista Antonio Tursi, che ha visto la partecipazione dell’avvocato Lucio Rende, consigliere comunale con delega alla Cultura, e del professore Domenico Talia, ordinario di informatica all’Unical.

Si è trattato di un discorso ad ampio raggio sui temi e le dinamiche essenziali della comunicazione di massa, una sorta di “esplorazione di piccoli frammenti dell’immaginario” per rivelare “la profondità della superficie del nostro mondo”.

Quindi, dulcis in fundo, il già ricordato concerto, in cui sono state eseguite musiche di Schumann (Fantasiestücke op. 73), Castelnovo Tedesco (Sonata per clarinetto e pianoforte op. 128) e Rota (Sonata in re per clarinetto e pianoforte).

Nella seconda giornata della Fiera sociale del Libro 2014, ci sarà l’atteso incontro fra alcune scuole di Castrovillari (in particolare gli Istituti tecnici e professionali) con il grande scrittore Eraldo Affinati.

Si tratta di un interessante incontro-confronto mattutino sul tema delle scuole di frontiera, quelle che, come buona parte delle scuole pubbliche e la Penny Wirton - fondata dallo scrittore romano ed oggi impegnata in prima linea e in tutt’Italia nell’insegnamento dell’italiano agli stranieri – difendono e garantiscono ogni giorno i diritti costituzionali all’educazione e all’uguaglianza.

Accanto ad Affinati ci saranno Stas’ Gawronski, il docente castrovillarese Angelo Pandolfi, Giuseppe Russo, Marco Gatto e alcuni docenti e studenti della Penny Wirton.

Nel pomeriggio, ancora il laboratorio di lettura di Francesca Branca, le attività ricreative per i bambini più piccoli e l’ultima presentazione in programma: di scena il volume edito da Rubbettino La Calabria Albanese. Storia Cultura Economia, curato da Fulvio Mazza (Bottega Editoriale), con la partecipazione del docente di Storia moderna e contemporanea all’Unical, il professor Fausto Cozzetto.

A finire Le vie della musica contemporanea, grande concerto eseguito della “Nuova Synapsis Ensemble”, diretta da Marco Gatto.

Antonello Fazio

(uff. stampa Fiera sociale)

Giampiero Brunetti

(uff. stampa Comune di Castrovillari)

In tempi di par condicio alla festa degli innamorati si doveva rispondere coll'istituzione della festa degli “scoppiati”. Forse perché i soldi degli ultimi fanno “parimenti” gola di quelli dei primi.

Pecunia non olet!

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

 
 

− COMUNICATO STAMPA −

In una sala gremita da un pubblico molto attento, mercoledì 12 febbraio 2014 a Castrovillari presso la sala Convegni della Chiesa Di S. Girolamo, si è svolto un interessante seminario organizzato da Alas (Associazione Lavoro Ambiente Sicurezza) dal titolo “Sapevi che mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?”.

Grande interesse ha suscitato l’argomento della comunicazione non verbale e il linguaggio del corpo. Il seminario ha coinvolto tante persone di diverso ambito ed interesse, dal professionista allo studente.

Parliamo tutti, tutto il giorno, in moltissimi modi, soprattutto parliamo con il corpo. In ogni campo della nostra vita: affettiva, familiare, sociale, scolastica e lavorativa la comunicazione non verbale occupa uno spazio ben più potente di quanto si creda. Sempre di più, infatti, il ruolo della comunicazione nella vita quotidiana, nella vita familiare, in quella lavorativa assume un ruolo fondamentale. In tal senso il Centro di Formazione ALAS ha inaugurato con il seminario dal titolo: Sapevi che mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi? condotto dalla Dr.ssa Paola Ancarani (da oltre 17 anni Formatore, Counselor, Mediatore Familiare) un percorso esperienziale sul mondo della comunicazione intra- ed interpersonale. Dalla comunicazione dipende la nostra vera forza, quindi saperla gestire è un reale vantaggio da cui derivano il successo ed il vero benessere. 

Centro di Formazione ALAS

− COMUNICATO STAMPA −

Il capoluogo del Pollino è di nuovo al centro di un’importante iniziativa culturale con l’editoria e diversi suoi protagonisti nel Protoconvento francescano per la Seconda edizione della "Fiera sociale del libro" che si propone di attenzionare il problema della ricostruzione della comunità, messa in crisi non solo dall’economia ma anche da problemi sociali ed antropologici che esprimono un’emergenza educativa non di poco conto.

Un appuntamento da non perdere, insomma, per le tante opportunità che offre, per gli interessanti incontri e riflessioni che propone tra i protagonisti dell’attività artistica, editoriale e didattica, e per capire la grande portata della lettura in una Terra le cui popolazioni sono poco abituate a leggere e dove è sempre più avvertita l’urgenza di uno sguardo più specifico sulla scuola pubblica e sul suo ruolo , da difendere sempre più.

Lo hanno annunciato ed affermato, tra le altre cose, in una conferenza stampa- presenti i consiglieri Lucio Rende, Armando Garofalo, l’Assessore Nicola Di Gerio e il presidente della Gas Pollino, Gerri Rubini che sostiene l’evento - svoltasi nello studio del Sindaco, al primo piano di palazzo Gallo, durante la presentazione alla stampa dell’evento, il primo cittadino, Domenico Lo Polito, il consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Russo, che hanno voluto fortemente, per conto dell’Amministrazione, la manifestazione, che si appresta ad una terza edizione – come è stato ricordato- , curata da Antonello Fazio e Marco Gatto. Quest’ultimo castrovillarese, studioso di teoria della letteratura, estetica e musicologia, ed autore di volumi su Jameson, Gould e Said, oltre a numerosi saggi e articoli dedicati a poeti e scrittori italiani del Novecento.

Entrambi hanno richiamato le connotazioni dell’appuntamento volto interamente a sollecitare la crescita dei giovani ed il ruolo che deve sempre più svolgere la cultura “che è – come ha sostenuto Giuseppe Russo- l’anticamera di qualsiasi vero sviluppo”.

“L’appuntamento, che si terrà il 21 e 22 febbraio – hanno spiegato Lo Polito e Giuseppe Russo-, è una concreta occasione per affermare l’importanza della conoscenza e del libro come strumenti sociali imprescindibili per la formazione e la crescita della persona che ancora una volta vedono le associazioni come fattori sollecitanti dello sviluppo ed elementi fondamentali di quella sussidiarietà che non può più fare a meno qualsiasi azione amministrativa locale.”

Gli editori partecipanti, assieme a critici, scrittori-giornalisti, docenti, protagonisti dell’attività espressiva, intellettuali - ricordano sempre i curatori della Fiera- saranno chiamati a confrontarsi con gli studenti - grazie al coinvolgimento dei dirigenti scolastici che hanno dato la loro disponibilità- per far capire la portata di questo immenso mondo dei linguaggi in continua evoluzione tra un’editoria nazionale, regionale e di nicchia sempre più in affanno, ma bisognosa di sostegni e dell’attenzione dei lettori.

Si partirà venerdì alle ore 11 nel Teatro Sybaris sotto il titolo “Crescere in Italia oggi” dove interverranno oltre al Sindaco Lo Polito ed al consigliere Giuseppe Russo, il critico e interessante intellettuale Goffredo Foti, Nicola Villa per l’edizione dell’Asino, lo scrittore Marco Minervino, la docente Carmela Filomena, l’attore Saverio La Ruina ed il direttore della Fiera , Marco Gatto.

“La scrittrice Francesca Branca, dal canto suo, nel pomeriggio, dedicherà alle scuole– è stato spiegato - il workshop “Dimmi cosa leggi”, Laboratorio sperimentale di lettura per ragazzi ed adulti. All’interno un intrattenimento per i bimbi dai 4 ai 6 anni, una mostra permanente di pittura; la presentazione del libro “Non solo Cyber (frammenti di un discorso mediologico) con Antonio Tursi, il consigliere Lucio Rende e l’autore.

A conclusione della prima giornata il concerto per clarinetto e pianoforte del duo Synapsis con Di Tommaso e Bosa del conservatorio di Cosenza, che presenteranno musiche di Schuman, Castelnuovo Tedesco e Rota.

La mattina di Sabato 22 febbraio è invece rivolta “alla scuola come frontiera”. Nello spazio dedicato nel Sybaris le scuole di Castrovillari incontrano lo scrittore Eraldo Affinati. Al momento parteciperanno il consigliere Giuseppe Russo, lo scrittore-giornalista Stas’ Gawronski, l’insegnante Angelo Pandolfi e Marco Gatto, direttore della Fiera.

Nel pomeriggio , dalle ore 15 “Dimmi cosa Leggi e ti dirò chi sei, con Francesca Branca ed ancora a seguire intrattenimento per i più piccoli e la mostra di pittura. Alle ore 18 la presentazione, nella sala 14 del Protoconvento, del libro di Fulvio Mazza “La Calabria Albanese. Storia Cultura economia” con la presenza ed i contributi dell’Editore Florindo Rubbettino e del docente Unical, Fausto Cozzetto. Il tutto verrà concluso alle ore 21 con un concerto della Nuova Synapsis Ensemble dal titolo “Le vie della musica contamporanea e la partecipazione straordinaria di Federico Biscione e Alberto Cara per un momento particolare tra le arie proprio di Biscione e Cara oltre quelle di Capograsso, Coggiola, Corsi, Cusatelli e Testoni.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

A Castrovillari il giorno di San Valentino l’Associazione Khoreia 2000 racconta l’amore. L’evento, organizzato in collaborazione con il Centro Italiano Femminile del posto, è previsto per venerdì 14 febbraio, a partire dalle ore 21, nella Sala-Teatro dell’associazione Khoreia 2000.

Questo comprende due momenti: una prima parte con lo spettacolo teatrale musicale “L’amore è…” ed una seconda con un intrattenimento seguito da un momento conviviale.

“Un modo diverso, unico, divertente, ironico e originale per parlare − affermano gli organizzatori − d'amore attraverso, in particolare, le voci di Angela Micieli e Nicola Graziadio, prima, e degli spettatori, poi.

“Un’occasione d'incontro e di fervido scambio di idee − precisano ancora − che rappresenta un’opportunità forte per la partecipazione, in cui il convivio è inteso come offerta di interventi culturali legati al momento, al luogo ed alla circostanza.”

L'Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

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